Lunedì, 12 Marzo 2018 17:00

Carlo Rovatti: 60 anni di impegno come volontario CRI

In prima linee nei disastri di Voghera, del Vajont e del terremoto in Friuli: a 86 anni indossa ancora la divisa rossa per aiutare i bisognosi ed è un esempio per i giovani.

Più di 2 milioni di chilometri percorsi al volante di un’ambulanza, migliaia di missioni sul territorio, centinaia di soccorsi in giro per l’Italia. Ed una grande passione: quella per la Croce Rossa. Carlo Rovatti, 86 anni, mortarese di nascita, da qualche anno residente a Mirabello a Pavia dove vive con la moglie Maria Rosa, festeggia nel 2018 i sessant’anni come volontario della Cri. Un traguardo prestigioso, uno dei pochi in Italia ad avarlo raggiunto con la divisa rossa addosso come fa tutte le mattine quanto di presenta puntuale in viale Partigiani, sede del Comitato Cri di Pavia. Ex operaio specializzato prima e poi tecnico in una tipografia a Mortara, Rovatti entra nella Cri il 20 gennaio 1958. “Ricordo quel giorno come fosse ieri - spiega con un sorriso l’arzillo nonnino della Croce Rossa - Ero nelle corsie dello storico ospedale Sant’Ambrogio di Mortara e attendevo con ansia l’arrivo di mio figlio Massimo che avrebbe visto la luce dopo poche ore. Fui chiamato da un amico che mi disse “vieni con me a Cegnago, dobbiamo fare una dimissione