sezione storicaA prescindere dai musei di Castiglione delle Stiviere e di Camporone e dall'Archivio Storico di Bergamo, riteniamo che la nostra sia l'unica realtà di questo tipo a livello provinciale, anche se l'attività svolta ci proietta ben oltre i limiti di uno stretto localismo. L'esigenza di fondare una Sezione Storica della CRI di Pavia è nata nel 1994, quando per una serie di motivi tecnici si dovette liberare una scantinato di via Foro Magno, vecchia sede del Comitato, da scatole di materiale accumulato da più di venti anni Si trattava di decine di faldoni di documenti che vennero accatastati nel nuovo autoparco della CRI Ci si rese subito conto che in quegli scatoloni era contenuto gran parte dell' archivio della CRI dagli anni '30 agli anni '50. E che fra migliaia di pratiche di poco conto (fogli di viaggio, mandati di pagamento, fatture e lettere varie) si trovava una importantissima documentazione sulle attività della Croce Rossa nel campo della protezione antiaerea, dell'assistenza ai feriti e ai profughi di guerra, delle sovvenzioni agli indigenti fino agli aiuti alle popolazioni alluvionate del Polesine.Inoltre, copie di centinaia di messaggi e lettere dei prigionieri di guerra di alleati e tedeschi, microcosmi di tragedie umane nella immane tragedia mondiale.  Lì, nell'immediato e sentito bisogno di ordinare questo materiale, è nata la Sezione Storica. Da allora è iniziato un percorso inizialmente lento e faticoso che ha visto il recupero dei più svariati materiali che abbiano connessione con la storia della Croce Rossa: riviste, manifesti, materiale sanitario, distintivi e medaglie, uniformi e copricapo. Un altro segmento di archivio (compresi gli anni '20) è stato recuperato nel 1997 presso l'Università di Pavia, cui era stato dato in deposito stante la cronica carenza di spazi del Comitato Provinciale. Dobbiamo portare davvero un sentito grazie al personale dell' Istituto di Storia Moderna perla cura con cui è stato conservato il materiale per diversi anni. Superato il primo rodaggio, la Sezione Storica ha iniziato l'attività divulgativa attraverso la partecipazione a manifestazioni CRI e a mostre storiche. La prima attività è stata dunque l'esposizione del materiale più rappresentativo e la realizzazione di calendari e cartoline; ben presto ci si è resi conto che gli orizzonti dell'attività si potevano allargare, e che si poteva mirare a più alti traguardi di ricerca storica e scientifica. In quest'ottica, oltre alla collaborazione con la Harvard University — per la preparazione di una monografia specialistica — e con la Freie Universitàt di Berlino — per la stesura di una bibliografia - nel 1998, in occasione dell' 80° anniversario della vittoria nella grande guerra, è iniziato un lavoro di approfondimento storico sulla partecipazione della Croce Rossa di Pavia al conflitto. La ricerca è sfociata, nel 1999, in due fatti rilevanti per la Sezione. Da un lato è stato instaurato uno stretto rapporto di collaborazione con il Civico Museo del Risorgimento, che ha esitato nell'allestimento di una vetrina specificamente dedicata alla CRI pavese, contenente materiale fornito dalla Sezione. E' superfluo sottolineare l'importanza rivestita dall'evento, in termini di immagine, per il Comitato; il Civico Museo del Risorgimento è infatti visitato ogni anno da decine di scolaresche e da migliaia di visitatori provenienti da tutta Italia oltre che dall'estero. Dall'altro lato è stato dato il via alla realizzazione di un ambizioso progetto editoriale, la "Collana di Monografìe Storiche", una serie di pubblicazioni prevista a cadenza biennale, con le quali la Sezione ha intenzione di diffondere ad un più vasto pubblico la memoria di eventi che hanno visto partecipi la CRI di Pavia. La prima monografìa è stata dedicata a Maria Cozzi, Infermiera Volontaria caduta in Francia nel 1918; la seconda, edita nel 2001, ha ripercorso le attività di protezione antiaerea-antigas svolte a Pavia negli anni '30. Il 2003 invece, è stato l'anno di maggior soddisfazione, la consacrazione di anni di sforzi e di ricerca. Parallelamente alle attività sopra descritte, la Sezione Storica aveva infatti iniziato un lavoro di ricerca e raccolta di notizie e di materiali relativi alla faleristica e alla simbologia CRI. Si è trattato di un lavoro durato circa 7 anni, che è sfociato quest'anno nel fiore all'occhiello della Sezione, la pubblicazione del volume "Decorazioni e distintivi della Croce Rossa Italiana". E' un volume unico nel suo genere in Italia, che copre un campo, quello delle decorazioni CRI, mai affrontato fino ad ora in maniera organica. Durante questi anni è stata effettuata una certosina opera di ricerca su circolari, decreti attuativi, regolamenti, per poter dare ad ogni decorazione o distintivo un preciso inquadramento storico e normativo. Alla descrizione delle medaglie si accompagna infatti, e anche questa è una novità, la storia delle varie componenti volontaristiche della CRI. Di conseguenza si è proceduto al reperimento del materiale fotografico, ricercato anche presso raccolte e collezioni ufficiali e private al fine di affiancare il materiale in possesso alla Sezione Storica. Il risultato è un volume realizzato in 500 copie che in 220 pagine illustra, attraverso più di 200 fotografìe, sia la produzione ufficiale, vale a dire le decorazioni e i distintivi emessi dall'Associazione, sia la parte relativa alla produzione locale, un campo tuttavia a tutt'oggi ancora da scoprire, che ci fornisce ogni giorno nuovi rinvenimenti e nuove scoperte.

Ultimo aggiornamento (Mercoledì 19 Maggio 2010 16:34)