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La Sala Operativa Regionale della Cri si trova a Valle Lomellina. Il responsabile Vicini: “Da qui coordiniamo l’intera organizzazione. Triplicati a livello lombardo il lavoro, il persone e i mezzi”

Il cervello organizzativo e gestionale della Croce Rossa relativo all’emergenza Coronavirus in Lombardia è tra le risaie della Lomellina. A Valle Lomellina è attiva la Sala Operativa Regionale (Sor) gestita della Croce Rossa di Pavia, una struttura che opera 24 ore su 24 per affrontare quotidianamente le emergenze che, anche a livello generale, si presentano sul territorio lombardo. Ancor di più in queste ore, da quando l’intera regione è “area rossa”. A gestirla è Gian Luca Vicini che, in queste settimane, ha in mano il coordinamento e la gestione dell’apparato di emergenza della Cri che, per professionalità e competenza, è tra i più impegnati nel fronteggiare l’emergenza del virus. Da Valle Lomellina partono gli input per coordinare il personale Cri, i mezzi di soccorso e di primo intervento, i trasbordi dei contagiati. Soprattutto la Sor svolge un ruolo di collante tra le 87 sale operative dislocate in Lombardia e quella nazionale della Cri di Roma. In sintesi, in questi primi 15 giorni di emergenza, si è passati da un solo operatore attivo H24 a 5 disponibili ogni giorno; a livello lombardo la Sor ha messo sul campo oltre 130 operatori in più rispetto al tempo ordinario. A cui si vanno aggiungere una quarantina di mezzi oltre la routine. Raddoppiate anche le telefonate al numero della Sor, ovviamente tutte tecniche. Si è passati da una media di 180 alle 300 di oggi. “Stiamo svolgendo un lavoro massiccio e complicato di gestione – spiega Vicini – che sta mettendo a dura prova la struttura. E’ una vera e propria emergenza e come tale va affrontata mettendo in campo tutta la nostra competenza. Adottiamo tutti i dispositivi di protezione individuali a scopo precauzionale per evitare eventuali contagi che potrebbero dimezzare anche la nostra forza lavoro. Sono diverse e cruciali le funzioni che stiamo svolgendo, ancora di più da questi giorni quando l’intera Lombardia è diventata una zona di contenimento”. Principalmente la Sor di Valle Lomellina si occupa della movimentazione del personale e dei mezzi Cri per le emergenze legate al virus e del coordinamento del personale negli aeroporti (Milano Malpensa e Linate e di Brescia Montichiari) per il controllo della temperatura corporea. Coordina il personale per le attività sanitarie aggiuntive, quello per la gestione del numero del callcenter di Regione Lombardia e quello dell’unità di crisi della Croce Rossa di Milano. “A queste – spiega Vicini – va aggiunta l’importante attività di coordinamento delle 87 sale operative locali lombarde della Cri con quella nazionale di Roma. Un lavoro di raccordo resosi ancor più necessario in un periodo di emergenza come quello attuale”. La Sor è situata presso la sede distaccata di Valle Lomellina del comitato di Pavia della Cri. “La Sala Operativa Regionale – spiega invece Alberto Piacentini, presidente Cri Pavia – è stata attivata in Lomellina dallo scorso settembre quanto ci siamo resi disponibili alla richiesta del comitato regionale sull’ottima esperienza della Sala Operativa Provinciale che gestiamo da anni. Mettiamo a disposizione della Sor le nostre ampie competenze in termini di gestione delle emergenze, i nostri mezzi e le attrezzature di cui disponiamo ed ovviamente la capacità organizzativa che da sempre ci contraddistingue. Qualità che ci stanno permettendo di gestire al meglio anche questa drammatica situazione che la Lombardia sta vivendo”.
E’ ancora Alberto Piacentini il presidente del Comitato di Pavia della Croce Rossa. Nel fine settimana scorso i volontari si sono ritrovati per eleggere il direttivo che sarà nuovamente presieduto da Piacentini (ha ottenuto 119 voti), al suo secondo mandato consecutivo. Alle elezioni si era presentata una lista sola, quella ovviamente capeggiata dal presidente uscente. “Sono soddisfatto per la fiducia che i volontari mi hanno accordato – spiega il rieletto Piacentini – Significa che quanto abbiamo fatto, tutti insieme, perché siamo una grande squadra, ha dato i suoi frutti. L’impegno che ci metterò sarà quello di sempre perché la Cri rappresenta un punto di riferimento per la città di Pavia. Ringrazio di cuore tutti i volontari che mi hanno dato fiducia perché senza di loro la nostra associazione non potrebbe andare avanti, solo la spina dorsale. Come pure ringrazio tutti i dipendenti che quotidianamente superano problemi e risolvono necessità con tanto impegno che, molte volte, esula anche dal loro orario di lavoro”. Nei prossimi giorni il nuovo direttivo della Cri di Pavia si ritroverà per eleggere le cariche sociali e i vari responsabili delle aree di intervento. “Il gruppo – spiega Piacentini – è molto coeso e questo ci permette di guardare avanti con ottimismo. Il direttivo si è arricchito anche di nuove figure giovani che sicuramente daranno nuova linfa alla nostra attività di primo soccorso e di formazione. Gli obiettivi? Essere un comitato che lavora su più fronti, al servizio dei cittadini nelle emergenze più difficili. Ovviamente stiamo continuando il nostro progetto di riqualificazione della sede che ci porterà ad avere una struttura idonea per l’attività dei volontari. Poi continueremo con la formazione perché ogni anno intendiamo avvicinare più gente possibile alla nostra realtà in quanto i volontari, negli anni, ci hanno permesso di essere quello che oggi la Cri rappresenta a Pavia: un punto di riferimento per il singolo cittadino, ma anche per l’intera città”. Nel direttivo sono stati eletti Laura Bettaglio, Maurizio Lanterna, Carlo Mariani e come consigliere giovane Alessia Cuffaro.
Possiamo intervenire in tutta sicurezza. Ma non facciamo allarmismo gratuito
“Prima di tutto non bisogna fare dell’allarmismo sul Coronavirus. Ed in caso di un eventuale e remoto caso sospetto possiamo intervenire in tutta sicurezza”. Sono le parole di Gian Luca Vicini, responsabile della sala operativa provinciale della Croce Rossa di Pavia. “Il servizio del 118 – spiega Vicini – ci ha fornito le norme comportamentali per la gestione della malattia da nuovo Coronavirus. Confermo che siamo preparati e quindi i cittadini non devono preoccuparsi. Ma quello che mi sento di suggerire è di evitare assolutamente allarmismo gratuito”. L’Azienda Regionale Emergenza Urgenza (Areu) ha fornito un dettagliato elenco di operazioni da mettere in campo difronte ad un caso sospetto. “Una volta identificato – spiega Vicini – secondo una serie di sintomi (febbre, tosse secca, mal di gola, difficoltà respiratorie) associati a dei requisiti (per esempio l’arrivo dalla zona di Wuhan nei 14 giorni precedenti l’insorgenza dei sintomi) il nostro equipaggio si deve muovere secondo della precise indicazioni. Per esempio, oltre ai normali dispositivi di protezione individuale previsti, deve indossare anche la mascherina, gli occhiali e il camice in TNT. Al termine del servizio deve lavarsi accuratamente le mani”. Anche sul paziente sono previste delle raccomandazioni operative. “Dobbiamo far indossare al paziente la mascherina chirurgica – spiega Vicini – La persona dovrà essere destinata al Pronto Soccorso del Policlinico San Matteo o direttamente al Reparto infettivi del policlinico San Matteo e siamo ovviamente obbligati di avvisare i medici di un caso sospetto in arrivo. Al termine della missione è necessariamente prevista una sanificazione integrale delle attrezzature, dei dispositivi medici utilizzati e di tutte le superfici interne del vano sanitario secondo una rigido protocollo. Infine, proprio per tutelare anche i membri dell’equipaggio, dobbiamo accertarsi che i nominativi del personale siano inseriti nella scheda missione proprio perché dobbiamo tracciare l’intera operazione”. Gian Luca Vicini, basandosi sulle indicazioni fornite da Areu, entra nel merito del quadro clinico e della sua evoluzione in caso di sospetto. “I sintomi più comuni consistono in febbre, tosse secca, mal di gola, difficoltà respiratorie: gli esami radiologici del torace evidenziano lesioni infiltrative bilaterali diffuse. -spiega - Le informazioni attualmente disponibili suggeriscono che il virus possa causare sia una forma lieve, similinfluenzale, che una forma più grave di malattia. Una forma inizialmente lieve può progredire in una forma grave, soprattutto in persone con condizioni cliniche croniche pre-esistenti, quali ipertensione, e altri problemi cardiovascolari, diabete, patologie epatiche e altre patologie respiratorie; anche le persone anziane potrebbero essere più suscettibili alle forme gravi”.
IL 7 DICEMBRE LA MAXI SIMULAZIONE DELLA CROCE ROSSA
Organizzata dalla Sala Operativa Provinciale della CRI, l’iniziativa coinvolgerà anche Vigili del Fuoco e Polizia Locale

Una maxi emergenza simulata che coinvolgerà numerosi attori del primo intervento in Lomellina, oltre a equipaggi provenienti anche da fuori provincia. A gestirla sarà la Sop, la Sala Operativa Provinciale della Croce Rossa diretta da Gianluca Vicini. Sabato 7 dicembre, a partire dalle 15, il territorio comunale di Mortara farà da sfondo alla simulazione di emergenza che vedrà in prima linea, oltre alla Sop, anche il Comitato di Mortara della Cri, il comando dei Vigili del Fuoco e la Polizia locale del Comune lomellino. L’iniziativa, organizzata con la collaborazione dell’amministrazione comunale di Mortara, è stata presentata nella mattinata di oggi, venerdì 29 novembre, nel corso di una conferenza stampa: oltre allo stesso Vicini erano presenti il sindaco della città, Marco Facchinotti, l’assessore alla Sicurezza Luigi Granelli, l’assessore alla Cultura Paola Baldin, il capo distaccamento dei Vigili del Fuoco di Mortara, Roberto Tambani, e Paolo Guida per la Polizia Locale. «Con queste iniziative – spiega Vicini, responsabile della sala Operativa Provinciale della Cri – vogliamo perfezionare le nostre competenze in caso di emergenze che coinvolgono il territorio e in particolare le città. Inoltre queste esercitazioni ci permettono di stringere sinergie con altre importanti realtà che si occupano di primo intervento come i colleghi dei Vigili del Fuoco e della Polizia Urbana. Momenti come quello del 7 dicembre sono estremamente necessari per testare dal vivo varie situazioni di pericolo e di necessità in modo tale che queste operazioni possano essere messe in campo effettivamente quando si presenta un’emergenza». L’esercitazione prenderà il via alle 15 a Mortara con il ritrovo presso la sede dalla Cri di viale Capettini. Successivamente prenderà il via il corso durante cui i tecnici illustreranno i canoni della maxi emergenza fornendo spiegazioni e le modalità di intervento. Appena il sole scenderà, attorno alle 17, è prevista la formazione degli equipaggi e l’illustrazione dello scenario di intervento a cui seguirà ovviamente l’inizio della simulazione. «Gli operatori – spiega Vicini – si muoveranno all’interno di uno scenario cittadino. A loro saranno fornite, durante il corso, le nozioni di intervento che saranno poi applicate al campo, poco dopo, durante la simulazione. In tempi sicuramente più stretti, seguiremo l’operatività che dovremmo attuare in caso di calamità ed emergenza vere e proprie». La giornata di lavori si chiuderà attorno alle 21 con una cena sociale presso la sede della Croce Rossa di Mortara.
Dal 26 al 30 agosto prossimi si svolgerà presso l'Università di Pavia, il XIV Corso di Storia della Croce Rossa e della Medicina.

L’evento, previsto dall’Agenda Nazionale 2019, è rivolto a trenta Volontari che intendono conoscere in maniera approfondita la storia della CRI come strumento per una maggiore consapevolezza nella propria vita di Volontario all’interno dell’Associazione. Il Corso inizierà alle 14 del 26 agosto e terminerà alle 11.30 del 30 agosto, prevedendo sessioni serali. Ulteriori informazioni logistiche saranno fornite dall'organizzazione ai selezionati. Le domande di partecipazione andranno compilate sul presente form, corredate da curriculum vitae e da autorizzazione a firma del Presidente del Comitato Territoriale, entro il termine del 31 luglio 2019. Non saranno tenute in considerazione domande di partecipazione non complete.

Questo il link per effettuare iscrizione:
MODULO ISCRIZIONI

Per informazioni urgenti contattare il Responsabile nazionale dei programmi di Storia, tutela degli archivi e valorizzazione dei luoghi della memoria della CRI all’indirizzo luca.bracco@liguria.cri.it


Il Comitato di Pavia della Croce Rossa tende una mano ai più bisognosi.

Non lo fa solo con il sostegno quotidiano, direttamente in strada, ma anche con una serie di iniziative rivolte alle fasce più deboli della popolazione. Anche domenica, per il terzo anno consecutivo, in collaborazione con l'associazione Civis che ha finanziato l'evento, è stata organizzata dai volontari del comitato pavese della Cri una grigliata presso il dormitorio cittadino della Caritas. Hanno partecipato una ventina di ospiti della struttura, che sono stati molto riconoscenti ed hanno passato alcune ore della giornata in ottima compagnia. “Uno dei principali obiettivi del gruppo di unità di strada del comitato di Pavia – spiega il presidente della Cri Pavia, Alberto Piacentini - è quello di trovare un modo per occupare il tempo di queste persone, che spesso vagano senza meta nella vie della nostra città. Noi li avviciniamo, li supportiamo nelle loro necessità. Anche attraverso iniziative come questa. Per fornire loro compagnia e aiuto”.
I volontari della Croce Rossa hanno incontrato i bambini della Scuola dell'Infanzia di Torrevecchia Pia il giorno 8 aprile.

Attraverso un racconto di un supereroe con il mantello e la Croce Rossa che aiuta le persone in tutte le situazioni, i bambini hanno potuto scoprire le attività della nostra associazione e hanno potuto conoscere i volontari: eroi di tutti i giorni. I bambini hanno potuto visionare l'ambulanza e provare le sue attrezzature. L'incontro si è inserito all'interno di un percorso scolastico più ampio legato alla tematica della cittadinanza attiva e responsabile che si è concluso con l'iniziativa di sabato 1 giugno "Camminata per la vita": una passeggiata con alunni e famiglie sul territorio di Torrevecchia Pia.

In quell'occasione i volontari CRI hanno allestito una postazione truccabimbi e una con dimostrazione di Manovre Salvavita Pediatriche. All'inizio della camminata i bambini e i genitori hanno ricevuto una coccarda alla quale, in tre tappe sul percorso, sono stati applicati i 3 emblemi della Croce Rossa, Mezzaluna Rossa e Cristallo Rosso.
Il mondo della Croce Rossa di Pavia si arricchisce di 41 nuovi volontari. Un’importante risorsa per il territorio formata grazie all’organizzazione di due corsi organizzati, il primo, in città dal Comitato di Pavia e, il secondo, dal Comitato di Pavia Unità territoriale di Siziano. I partecipati hanno seguito due mesi di lezioni, iniziate a marzo e ultimate a metà mese.

Nei giorni scorsi si è svolta la serata finale con la consegna degli attestati. All’evento hanno preso parte il Presidente del Comitato pavese, Alberto Piacentini, il vice presidente Laura Sozzani, i delegati d’area e i referenti delle varie attività. “I volontari sono la spina dorsale della nostra associazione – ha detto Piacentini – perché senza di loro la nostra attività sarebbe limitata. Confidiamo ogni anno in nuovi aiuti che ci permettono di essere il più capillari possibili nel nostro servizio e il più duttili nel fornire il supporto in caso di esigenze particolari. Il ringraziamento non va solo a chi ha passato l’esame finale, ma anche ai nostri formatori sempre puntuali e, soprattutto, preparati”. Durante la serata sono state illustrate ai nuovi volontari le attività che vengono svolte durante l’anno ed eventuali ulteriori corsi di formazione a cui possono prendere parte per svolgere attività più specifiche come quelle a bordo di ambulanze, nel campo della protezione civile e altre varie attività formative per poter tenere corsi di varia natura alla popolazione. Eventuali interessati ad entrare a far parte di Croce Rossa devono collegarsi a www.gaia.cri.it cliccare su iscriviti al prossimo corso base e seguire le indicazioni che verranno fornite. Una volta fatta la procedura, nel momento in cui verrà attivato un corso nel raggio di 40 km, riceverà una mail che informa del corso in partenza.
Sono circa 1500 le famiglie di Pavia, per un totale di circa 4mila persone, aiutate e raggiunte con la propria attività di sostegno dal comitato pavese della Croce Rossa; sono aumentate del triplo rispetto all’anno precedente. Sono stati distribuiti oltre 11mila chili di pasta e riso; altri 5mila tra pelati e legumi; 4mila litri di latte e tanto altro ancora.

E’ l’impegno costante e quotidiano messo in campo dalla Cri Pavia che opera non solo nel soccorso immediato, ma anche nel supporto al disagio sociale. Sono stati resi noti i dati dell’attività svolta nel corso del 2018 e come sempre dimostrano l’impegno costante dei volontari a favore della città e del Pavese.

“Il comitato di Pavia ha svolto nell’ultimo anno – spiega il Presidente, Alberto Piacentini - oltre 31400 servizi percorrendo oltre 630.000 km. espletando varie attività dai servizi legati al servizio di urgenza 118 al trasporto infermi o al trasporto dei soggetti nefropatici. Dati in crescita rispetto all’anno precedente”. Stesso trend anche per quanto riguarda il supporto alle fasce sociali più deboli. “Purtroppo abbiamo constatato – spiega Piacentini – la crescita di questi dati a dimostrazione che la situazione territoriale è di estrema difficoltà. L’attività rivolta ai più vulnerabili costituisce uno dei punti statutari svolti dalla nostra associazione, nell’ultimo anno abbiamo raggiunto quasi 1500 famiglie e aiutato più di 4000 famiglie. sono stati distribuiti, per esempio, 11855 kg. tra pasta riso e farina; 5030 kg. di pelati e legumi; 934 kg. di latticini; 2812 kg tra zucchero marmellate; 1500 litri di olio; 3622 litri di latte e 852 pezzi di prodotti per l’igiene”. L’impegno della Cri è poi rivolto anche agli ultimi. “Siamo presenti 2 volte alla settimana – spiega Piacentini – in diverse vie della città per assistere le persone senza fissa dimora aiutando e confortando i meno fortunati con bevande calde coperte e vestiario”. La Cri svolge anche l’attività di ippoterapia con 10 bambini con disabilità varie in età evolutiva. “Un ruolo primario, – ricorda il presidente Piacentini - la Cri di Pavia lo svolge nel contesto dell’emergenza e della protezione civile essendo sempre presente nei luoghi colpiti da calamità naturali come la recente ondata di maltempo che ha colpito verso la fine del 2018 il Veneto e tutto il Bellunese.

Abbiamo creato e potenziato un modulo di emergenza, in grado di essere autosufficiente per le prime 72 ore dell’emergenza. Formato da 1 cucina da campo su container in grado di erogare 450 pasti ora; 2 bagni su container, una tensostruttura per mensa di 210 metri quadrati (completa di tavoli e panche); 4 tensostrutture di 72 metri quadrati; una motopompa carrellata da 2500 litri; 6 motopompe portatili da 700 lt.; 2 turboneve, varie tende alloggio per oltre 150 posti. Inoltre dispone di una sala operativa mobile, di un ponte radio portatile, gruppi elettrogeni di vari capacità”.

Altro pilastro importante dell’attività la ricopre la formazione. “Nell’anno 2018 – spiega Piacentini - abbiamo organizzato 4 corsi di accesso formando ben 101 nuovi volontari. Abbiamo certificato, secondo quanto previsto dalla legge, uno stuolo di volontari in termine di sicurezza attraverso 7 corsi. A nostra volta abbiamo erogato 8 corsi di primo soccorso rivolti ad aziende esterne. Abbiamo tenuto 4 corsi informativi di manovre salvavita pediatrica; sei corsi per l’utilizzo del defibrillatori conosciuti come corsi PAD; svolto lezioni presso l’università inerenti il DIU. Siamo stati presenti con stand informativi inerenti le malattie sessualmente trasmissibili, il controllo della glicemia o le manovre di BLS e abbiamo aderito a varie campagne nazionali come “m’illumino di meno” per sensibilizzare sugli sprechi di energia o il “non sono un bersaglio” per sensibilizzare la cittadinanza a non aggredire gli operatori sanitari sia a bordo delle ambulanze, sia negli ospedali”.
La solidarietà abbraccia l’arte. Con questo spirito il comitato di Pavia della Croce Rossa, grazie alla collaborazione di un gruppo di artisti cittadini, organizza una mostra di acquerelli che aprirà i battenti venerdì 9 novembre, alle 17. Ad ospitare le opere sarà la storica Sala dei Saperi del Broletto, in Piazza della Vittoria. La rassegna pittorica si avvale del patrocinio del Comune di Pavia, di quello della Prefettura e della Provincia di Pavia. A coordinare il gruppo di artisti è il maestro Gian Marino Rocchini che insieme ad alcuni suoi allievi hanno donato alla Cri numerosi loro dipinti che saranno i veri protagonisti della mostra. Un’idea nata anche per promuovere e valorizzare l’attività della Croce Rossa, tutti i giorni impegnata nel sociale e sempre bisognosa di aiuti concreti da parte dei cittadini. “Un grazie di cuore – spiega Marinice Chiappero, volontaria Cri e tra le organizzatrici dell’evento culturale – va ai pittori che hanno offerto alla nostra associazione le loro opere. Un dono significativo che andrà ad impreziosire questo evento voluto per illustrare ai visitatori, speriamo tanti, i compiti e gli interventi che quotidianamente il personale Cri effettua a favore delle persone più bisognose. La mostra vuole, infatti, essere una delle tante iniziative a corollario dell’importante opera di sostegno che la Cri offre alla città”. Ad esporre saranno i pittori Milena Beretta, Ornella Bertone, Angelo Borassi, Emilia Clerici, Mauro Ferro, Rosanna Fossati, Patrizia Luzzardi, Luisa Monti, Roberta Pitton, Mario Ponti, Nadia Scarrone e Piera Sechi. La mostra verrà inaugurata venerdì 9 novembre alle 17, alla presenza dei vertici della Croce Rossa di Pavia e delle autorità cittadine. Rimarrà aperta sabato 10 e domenica 11 dalle ore 10 alle 12,30 e dalle 15 alle 19.
Sette volontari della Croce Rossa della provincia di Pavia sono partiti da due giorni per assistere le popolazioni del bellunese, colpite dal maltempo che ha messo in ginocchio l’intera zona veneta. In una già complessa realtà orografica, la necessità impellente è quella di raggiungere le località rimaste isolate. Le strade vanno sgomberate non dalle singole piante ma da quello che rimane di interi ed estesissimi boschi di pini. I volontari, appartenenti ai comitati di Casteggio e Vigevano, sono gestiti dalla Sop Sala Operativa Provinciale della provincia. Hanno raggiunto il bellunese a bordo di un fuoristrada e di un Fiat Doblò con a bordo attrezzature tecniche come 2 motopompe di cui una carrellata e varie motoseghe. “I nostri colleghi – spiega Gian Luca Vicini, responsabile della Sop provinciale - sono tutti formati per operare in emergenza e in situazioni stressanti dal punto di vista fisico e psicologico. Attualmente sono stati impiegati in tutte le attività indirizzate a riportare, per quanto possibile, la normalità nelle zone colpite dal disastro. Alcuni di loro hanno trasportato materiale elettrico con i mezzi fuoristrada, altri hanno tagliato la legna con motoseghe per liberare, poco a poco, le strade. Altri sono stati assegnati nella gestione del campo di coordinamento dei soccorsi”.
PAVIA - I volontari del Comitato di Pavia della Croce Rossa scendono in campo per raccogliere generi alimentari da destinare alle famiglie più indigenti del territorio. E’ tornata sabato 22 settembre con un buon riscontro di prodotti raccolti e di persone coinvolte la colletta alimentare promossa dalla Cri. Sono stati raccolti ben 1500 chilogrammi di generi alimentari. Una ventina di volontari del Comitato pavese sono stati impegnati per l’intera giornata di sabato allestendo un presidio presso il punto vendita BENNET di San Martino Siccomario, per raccogliere generi da distribuire alle circa 200 famiglie assistite. Per un totale di circa 750 indigenti, che mensilmente si presentano presso i locali della Cri, su segnalazione dei Servizi Sociali dei Comuni di Pavia, per il ritiro del pacco degli alimenti. “I clienti del punto vendita - spiegano gli organizzatori della colletta Cri - sono stati generosissimi ed hanno dimostrato ancora una volta che Pavia è una città che dà tanto in termini di assistenza alla fasce più deboli della popolazione. Non a caso abbiamo raccolto ben 158 scatolini contententi generi alimentari a lunga scadenza, proprio per soddisfare ogni necessità. I nostri più sentiti ringraziamenti vanno alla direzione del punto vendita, ai clienti e a tutti i volontari che ancora una volta hanno contribuito con il massimo entusiasmo all’ottima riuscita dell’evento”.

Ecco la distinta del materiale donato:
kg.120 RISO
kg. 552 PASTA
lt. 90 LATTE
kg.195 LEGUMI
kg. 60 DI PRODOTTI PER L’INFANZIA
kg. 45 DI PRODOTTI PER L’IGIENE DELLA PERSONA E DELLA CASA
Nell’ambito della “Settimana della Croce Rossa” il Comitato della Cri di Pavia su proposta del Comitato Nazionale, è stato protagonista di una coinvolgente manifestazione pubblica che si è tenuta nella mattinata di oggi, giovedì 3 maggio, presso il salone di ingresso della Prefettura di Pavia. I dirigenti della Cri di Pavia hanno consegnato nelle mani del Prefetto di Pavia, Attilio Visconti, la storica bandiera della Croce Rossa, simbolo riconosciuto a livello internazionale e da sempre emblema di solidarietà e coraggio. Contestualmente è stata consegnata la bandiera anche nella mani di Angela Gregorini, vicesindaco della città di Pavia, di Vittorio Poma, presidente della Provincia di Pavia, di Donatella Pumo, sindaco di Siziano e di Danilo Pilotti, comandante provinciale dei Vigili del Fuoco. “L’8 maggio prossimo celebreremo la Giornata Mondiale della Cri - ha spiegato il presidente del Comitato Cri di Pavia, Alberto Piacentini - e tra gli obiettivi di quella ricorrenza sarà anche quello di avvicinare le istituzioni al movimento e per questo la Cri di Pavia, aderendo al progetto nazionale, ha deciso di donare alle istituzioni provinciali il vessillo bianco crociato con l’obiettivo che dai palazzi principali della nostra provincia possa sventolare ed essere riconosciuto dalla collettività a testimonianza della nostra vicinanza al territorio. Per questo abbiamo invitato i rappresentanti delle istituzioni ad esporla nelle proprie sedi dal 6 maggio al 13 maggio prossimi”. La “Settimana della Croce Rossa” è celebrata ogni anno in corrispondenza dell’8 maggio, giornata mondiale dedicata all’organizzazione di volontariato per commemorare l’anniversario della nascita di Henry Dunant, fondatore della Croce Rossa, premio Nobel per la pace nel 1901. Il Prefetto di Pavia Visconti e gli altri rappresentanti delle istituzioni presenti hanno evidenziato l’importante opera svolta sul territorio dall’esercito di volontari della Cri, hanno sottolineato la generosità del loro operato a favore dei più bisognosi e delle necessità di primo intervento.
Secondo evento della Croce Rossa di Pavia in meno di un mese ma con una finalità unica: quella di raccogliere fondi da destinare alla sistemazione e all'amplimento dell'attuale sede di viale Partigiani. Il prossimo 6 luglio organizzeremo una serata "giovane", ospitata nei giardini Malaspina di piazza Petrarca. Musica, gastronomia, ballo e tanto divertimento saranno gli ingredienti dell'evento che verterà su di un tributo al cantautore emiliano Luciano Ligabue. La band "Tra liga e realtà" proporrà i maggiori successi della rockstar italiana animando la serata che avrà il titolo, parafrasando un noto successo di Ligabue, "Balliamo sul mondo... con la Cri". L'appuntamento si aprirà alle 19 con la musica del gruppo "The Blue Flames" e continuerà con l'atteso tributo fissato alle 21,30. Per l'occasione è anche previsto un servizio ristorazione. Il ricavato servirà per finanziare i lavori alla nostra sede.
Il primo appuntamento per la raccolta fondi relativa alla realizzazione della nuova sede della Croce Rossa di viale Partigiani è andato a segno. Cento commensali hanno degustato un menù di rango interamente firmato dallo chef Mirko Ronzoni, vincitore della seconda edizione italiana di Hell’Kitchen. L’elegante sala della Prefettura di Pavia ha fatto da cornice all’appuntamento gastronomico che ha visto la partecipazione di espondenti del mondo industriale pavese e di semplici cittadini che hanno capito la bontà dell’operazione. “Siamo contenti dell’iniziativa - ha detto il presidente della comitato Cri di Pavia, Alberto Piacentini - in quanto la gente ha capito che anche grazie al loro aiuto possiamo ridare dignità alla nostra sede rendendola una struttura all’avanguardia e al passo con le necessità dei volontari e dei tanti servizi che offriamo. Questa è stata la prima iniziativa di una serie che ci permetterà di raccogliere fondi e di avvicinare più gente possibile alla nostra associazione”. Ospite della serata anche il Prefetto di Pavia, Attilio Visconti.
Il Comitato di Pavia organizza nei giorni 7- 8 luglio 2018 il XXIX Corso Nazionale Operatori Raid Cross. L'obiettivo del corso è quello di formare Operatori che saranno poi in grado di strutturare e organizzare il Raid Cross, strumento di sensibilizzazione rivolto ai Giovani esterni all'Associazione sulle norme del Diritto Internazionale Umanitario. Il Raid Cross è un gioco di ruolo, che si sviluppa attraverso una serie di postazioni nelle quali i partecipanti svolgono in successione i ruoli di prigionieri, civili, soldati e operatori umanitari, in modo da scoprire, sotto vari punti di vista, quali sono realmente le difficoltà della vita in situazioni di conflitto e quali siano le regole che governano tali situazioni . L'Operatore Raid Cross è colui che, in collaborazione con l'Istruttore DIU, pianifica e gestisce le postazioni e le squadre partecipanti. Le iscrizioni al corso sono aperte ai soli Soci Attivi della Croce Rossa Italiana provenienti dai Comitati della Lombardia, per un massimo di 30 partecipanti. Per ulteriori informazioni si rimanda al bando di seguito riportato. Le iscrizioni dovranno essere inviate, attraverso l'apposita scheda, entro lunedì 2 luglio 2018 alle h.9.00 Iscrizioni ed eventuali richieste di informazioni devono essere indirizzate a: pavia.principi@lombardia.cri.it
Mercoledì 8 marzo, in occasione della giornata internazionale della donna, presso la Sala Consiglio di Palazzo Mezzabarba a Pavia si è svolta la cerimonia di premiazione di “Donne in Divisa", un' iniziativa organizzata da Assoarma Pavia per premiare le donne che, in divisa, si sono particolarmente distinte sul territorio pavese. L'invito è stato rivolto anche alla Croce Rossa Italiana di Pavia, rappresentata in questa occasione da Maserati Giuseppina detta "Pinuccia", in CRI dal '96. Nonostante l'età la sua energia le permette di continuare ogni giorno di indossare quella divisa tanto amata. Dal passato a bordo delle ambulanze ad oggi, in pronto soccorso, dove la CRI mette a disposizione dell'Ospedale San Matteo del personale volontario che ha il compito di fare da collegamento tra i pazienti ricoverati in PS e la sala d'aspetto, dove ci sono i parenti in attesa, per portare notizie e conforto. "Sono entrata in CRI con la voglia di aiutare il prossimo" dice Pinuccia "Il lavoro che svolgo in PS lo faccio con amore, arrivo a casa la sera stanca morta, ma col cuore pieno di soddisfazioni".

PAVIA - La tematica dell’integrazione dei migranti è più attuale che mai. Proprio per venire incontro alle necessità di inserimento nella società dei ragazzi arrivati con i grandi esodi degli ultimi anni, il Comitato di Pavia della Croce Rossa ha individuato una serie di strategie per integrare in parte i 100 profughi circa ospitati nella struttura di accoglienza di Valle Lomellina. Nelle ore scorse è stato firmato un protocollo di intesa tra Cri Pavia ed Esedil – CPT Pavia Formazione e Sicurezza in Edilizia allo scopo di dare attuazione al progetto “Interventi di orientamento e formazione professionale per giovani

Sabato 27 gennaio, una folla di divise, tra cui una rappresentanza di 5 volontari della Croce Rossa di Pavia, ha riempito l’Aula Paolo VI in Vaticano a Roma per l’udienza privata con Papa Francesco a cui hanno preso parte anche i massimi vertici delle Società Nazionali di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa. “All’ingresso in sala - ricordano i volontari Cri pavesi - il Santo Padre è stato accolto calorosamente dalla folla che, con gioia, lo ha accompagnato fino all’arrivo sul palco dove lo aspettava Francesco Rocca, Presidente nazionale e neo-eletto Presidente della Federazione Internazionale di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa. Il Papa ha ricordato che la Croce Rossa svolge, in tutta Italia e nel mondo, un servizio insostituibile, prezioso sia per l’opera che materialmente compie, sia per lo spirito con cui lo compie. La missione del volontario richiama la figura evangelica del buon samaritano

In prima linee nei disastri di Voghera, del Vajont e del terremoto in Friuli: a 86 anni indossa ancora la divisa rossa per aiutare i bisognosi ed è un esempio per i giovani.

Più di 2 milioni di chilometri percorsi al volante di un’ambulanza, migliaia di missioni sul territorio, centinaia di soccorsi in giro per l’Italia. Ed una grande passione: quella per la Croce Rossa. Carlo Rovatti, 86 anni, mortarese di nascita, da qualche anno residente a Mirabello a Pavia dove vive con la moglie Maria Rosa, festeggia nel 2018 i sessant’anni come volontario della Cri. Un traguardo prestigioso, uno dei pochi in Italia ad avarlo raggiunto con la divisa rossa addosso come fa tutte le mattine quanto di presenta puntuale in viale Partigiani, sede del Comitato Cri di Pavia. Ex operaio specializzato prima e poi tecnico in una tipografia a Mortara, Rovatti entra nella Cri il 20 gennaio 1958. “Ricordo quel giorno come fosse ieri - spiega con un sorriso l’arzillo nonnino della Croce Rossa - Ero nelle corsie dello storico ospedale Sant’Ambrogio di Mortara e attendevo con ansia l’arrivo di mio figlio Massimo che avrebbe visto la luce dopo poche ore. Fui chiamato da un amico che mi disse “vieni con me a Cegnago, dobbiamo fare una dimissione