Lunedì, 09 Marzo 2020 12:15

Il cervello dell'emergenza Coronavirus è in Lomellina

La Sala Operativa Regionale della Cri si trova a Valle Lomellina. Il responsabile Vicini: “Da qui coordiniamo l’intera organizzazione. Triplicati a livello lombardo il lavoro, il persone e i mezzi”

Il cervello organizzativo e gestionale della Croce Rossa relativo all’emergenza Coronavirus in Lombardia è tra le risaie della Lomellina. A Valle Lomellina è attiva la Sala Operativa Regionale (Sor) gestita della Croce Rossa di Pavia, una struttura che opera 24 ore su 24 per affrontare quotidianamente le emergenze che, anche a livello generale, si presentano sul territorio lombardo. Ancor di più in queste ore, da quando l’intera regione è “area rossa”. A gestirla è Gian Luca Vicini che, in queste settimane, ha in mano il coordinamento e la gestione dell’apparato di emergenza della Cri che, per professionalità e competenza, è tra i più impegnati nel fronteggiare l’emergenza del virus. Da Valle Lomellina partono gli input per coordinare il personale Cri, i mezzi di soccorso e di primo intervento, i trasbordi dei contagiati. Soprattutto la Sor svolge un ruolo di collante tra le 87 sale operative dislocate in Lombardia e quella nazionale della Cri di Roma. In sintesi, in questi primi 15 giorni di emergenza, si è passati da un solo operatore attivo H24 a 5 disponibili ogni giorno; a livello lombardo la Sor ha messo sul campo oltre 130 operatori in più rispetto al tempo ordinario. A cui si vanno aggiungere una quarantina di mezzi oltre la routine. Raddoppiate anche le telefonate al numero della Sor, ovviamente tutte tecniche. Si è passati da una media di 180 alle 300 di oggi. “Stiamo svolgendo un lavoro massiccio e complicato di gestione – spiega Vicini – che sta mettendo a dura prova la struttura. E’ una vera e propria emergenza e come tale va affrontata mettendo in campo tutta la nostra competenza. Adottiamo tutti i dispositivi di protezione individuali a scopo precauzionale per evitare eventuali contagi che potrebbero dimezzare anche la nostra forza lavoro. Sono diverse e cruciali le funzioni che stiamo svolgendo, ancora di più da questi giorni quando l’intera Lombardia è diventata una zona di contenimento”. Principalmente la Sor di Valle Lomellina si occupa della movimentazione del personale e dei mezzi Cri per le emergenze legate al virus e del coordinamento del personale negli aeroporti (Milano Malpensa e Linate e di Brescia Montichiari) per il controllo della temperatura corporea. Coordina il personale per le attività sanitarie aggiuntive, quello per la gestione del numero del callcenter di Regione Lombardia e quello dell’unità di crisi della Croce Rossa di Milano. “A queste – spiega Vicini – va aggiunta l’importante attività di coordinamento delle 87 sale operative locali lombarde della Cri con quella nazionale di Roma. Un lavoro di raccordo resosi ancor più necessario in un periodo di emergenza come quello attuale”. La Sor è situata presso la sede distaccata di Valle Lomellina del comitato di Pavia della Cri. “La Sala Operativa Regionale – spiega invece Alberto Piacentini, presidente Cri Pavia – è stata attivata in Lomellina dallo scorso settembre quanto ci siamo resi disponibili alla richiesta del comitato regionale sull’ottima esperienza della Sala Operativa Provinciale che gestiamo da anni. Mettiamo a disposizione della Sor le nostre ampie competenze in termini di gestione delle emergenze, i nostri mezzi e le attrezzature di cui disponiamo ed ovviamente la capacità organizzativa che da sempre ci contraddistingue. Qualità che ci stanno permettendo di gestire al meglio anche questa drammatica situazione che la Lombardia sta vivendo”.